Civitanova – Ultimo ballo di Civitanova Danza tutto l’anno in conclusione della sua quindicesima edizione
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di Selene Di Gregorio
Venerdì 13 aprile si chiude il sipario sulla quindicesima edizione di Civitanova Danza tutto l’anno, rassegna invernale promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Speciale Teatri di Civitanova e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il sostegno di Banca Marche.
Il Teatro Cecchetti ospita un dittico di grande interesse che vede protagonisti due veri talenti della scena marchigiana – entrambi artisti che fanno parte di Matilde, piattaforma regionale ideata e sostenuta dalla Regione Marche e dall’AMAT – in prepotente ascesa sulle scene internazionali. Un dialogo poetico tra padre e figlia, in cui il linguaggio comune è la danza è al cuore di Daddy’n me di Mara Cassiani; un assolo di grande intensità e intelligenza divertita, in cui una figura sola cerca e si cerca è Joseph di Alessandro Sciarroni.
Daddy’n me non è un lavoro su un conflitto generazionale ma un semplice dialogo tra padre e figlia, il loro rapporto, il loro mutuo sostegno. Un dialogo, in cui un corpo insegna la propria grammatica ad un altro e in cui la danza diventa un linguaggio comune.
In Joseph in scena c’è un uomo, solo, di spalle al pubblico per l’intera durata della sua performance, mentre cerca la sua immagine in tutto ciò che il suo sguardo tocca.
L’autore della performance, prende in prestito il nome da colui che assume su di sé la paternità dell’uomo che nasconde il divino, ma non ci è dato sapere chi sia Joseph, ne dove sia. Non sappiamo se si tratti dell’uomo che vediamo in scena oppure di uno di quegli occhi sconosciuti capitati per caso all’interno del sistema rappresentativo. Il solo perde la sua connotazione di evento performato da un esecutore unico e si riempie di sguardi meravigliati, deformati, raddoppiati e amplificati. Di corpi esposti e pronti all’esposizione, là fuori, chissà dove, dall’altra parte del mondo, ma nel medesimo istante.
Daddy’n me è interpretato da Mara Cassiani e Gaetano Cassiani.
Le musiche sono di Death in Plains.
Joseph di e con Alessandro Sciarroni è una produzione Teatro Stabile delle Marche/ Corpoceleste_C.C.00#, in coproduzione con Officina Concordia, Comune di San Benedetto del Tronto, con il contributo di Centro per la Scena Contemporanea – Comune di Bassano del Grappa e con il sostegno di AMAT e Centrale Fies.
Inizio spettacolo ore 21.15
Per Informazioni e Biglietti:
Teatro Rossini 0733 912936
AMAT 071 2075880
admin @ aprile 11, 2012
Ancona – Alessandro Preziosi nei panni di Cyrano De Bergerc
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di Selene Di Gregorio
Penultimo appuntamento con la stagione teatrale 2011/12 di Ancona organizzata dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con la Fondazione Teatro delle Muse, il Comune di Ancona e con partner sostenitori Banca dell’Adriatico; Prometeo; AnconAmbiente.
Chiude il sipario “Cyrano De Bergerc”, una commedia tenera e romantica, tutta puntata sul ritmo, che rifugge il monumentale e il fastoso, ma soprattutto coinvolgente come solo il personaggio del celebre poeta e spadaccino sa essere, capace com’è, di gridare e di piangere con eguale convinzione.
Alessandro Preziosi torna vestendo i panni di Cyrano, l’uomo con il nasone che nutre un amore impossibile per Rossana. “Cyrano De Bergerc”, infatti, è una storia sull’impossibilità di amare.
La celebre commedia teatrale in cinque atti, pubblicata nel 1897 dal poeta drammatico francese Edmond Rostand (1868-1918) e ispirata alla figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac, uno dei più estrosi scrittori del seicento francese, precursore della letteratura fantascientifica, ebbe già dalla prima rappresentazione un eccezionale trionfo di pubblico e critica che salutò questo dramma romantico come una vera e propria summa delle potenzialità espressive nella sfera dei sentimenti e delle passioni umane. La commedia continua tutt’oggi ad ottenere un eccezionale successo di critica e pubblico tanto da far diventare il singolare spadaccino Cyrano uno dei personaggi più amati e noti al teatro. La sua geniale temerarietà, la drammaticità della sua fiera esistenza, l’incapacità della poesia di garantire la felicità, ne fanno un autentico eroe romantico al contempo un personaggio straordinariamente moderno.
La produzione, oltre che dallo stesso Alessandro Preziosi, è curata da Aldo Allegrini e Tommaso Mattei.
Orario spettacoli:
Da Giovedì a Sabato ore 20.45
Domenica ore 16.30
E’ possibile prenotare e acquistare i biglietti in prevendita presso la biglietteria del Teatro delle Muse in via della Loggia ogni giorno dalle ore 9.30 alle ore 16.30.
Tel. 071/52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org.
I biglietti last minute saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro delle Muse da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo (fino ad esaurimento).
admin @ aprile 10, 2012
Sassoferrato – Una settimana dedicata alla tutela dell’Ambiente
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di Selene Di Gregorio
Nove giorni dedicati all’ambiente. Comincia la settimana caratterizzata da tre iniziative, una a livello nazionale e le altre in ambito locale, volte a sensibilizzare i cittadini sui temi ambientali.
La prima, denominata “Porta la sporta”, del 14 – 22 Aprile, promossa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi in collaborazione con WWF, Italia Nostra, TCI e Adiconsum, è destinata a richiamare l’attenzione sull’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti e sull’utilizzo intelligente delle risorse disponibili in natura.
Organizzata dall’Amministrazione comunale con la collaborazione di varie associazioni locali, la seconda iniziativa del 15 Aprile è la tradizionale “Caccia…ai rifiuti”, appuntamento giunto quest’anno alla decima edizione, finalizzato a bonificare alcune aree periferiche del territorio da materiali ingombranti ed inquinanti abbandonati generalmente lungo scarpate, dirupi e corsi d’acqua da persone sprovviste di senso civico.
“Ri-puliamo noi”, è il titolo della terza ed ultima manifestazione, in programma il 22 Aprile, promossa dal Comune in collaborazione con il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, anche questa finalizzata a rimuovere, in questo caso nel capoluogo, materiali in disuso dispersi nell’ambiente.
Tre importanti appuntamenti, dunque, da non perdere.
Per Info:
www.comune.sassoferrato.an.it
admin @ aprile 9, 2012
Calendario Teatrale Maggio 2012
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Calendario Teatrale Maggio 2012
CORINALDO (AN) | 3 maggio 2012
Teatro Goldoni
MADDALENA CRIPPA
E PENSARE CHE C’ERA IL PENSIERO
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
regia Emanuela Giordano
Gaber, insieme a Luporini, ha davvero inventato un nuovo modo di abitare il palcoscenico e la canzone, rinnovando l’unione tra parola e musica, riflettendo, interrogandosi, scendendo nel privato o aprendosi al sociale, stando nel presente, riuscendo spesso a decifrarlo e persino ad anticiparlo, mettendosi in gioco in prima persona in una costante ricerca. Vale la pena di riascoltare le sue parole, specie in un momento tanto buio sia per la cultura che per le coscienze, ma credo valga la pena soprattutto perchè la sua eredità, in questo caso, passa attraverso un’alterità – il mio essere donna appunto - un’altro punto di vista, un’altra sensibilità, un ulteriore verifica della forza del suo materiale.
[Maddalena Crippa]
MONDAVIO (PU) | 5 maggio 2012
Teatro Apollo
7-8 CHILI
OSSI DI SEPPIA + REPLAY
7-8 chili aderisce a Matilde. Piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana
un progetto di Regione Marche e AMAT
7-8 chili… è il peso della testa, affermano i componenti del collettivo 7-8 chili di Offida, nato nel 2005 e composto da giovani artisti, educatori e operatori sociali con percorsi di vita e formazione eterogenei, che da alcuni anni condividono il disegno di un’operazione artistica globale capace di agire la creatività in una prospettiva di crescita culturale e sociale. In Ossi di seppia e Replay, ultimi lavori del gruppo, emerge un’originale indagine sul corpo e le sue possibili relazioni con oggetti e cose.
Ossi di seppia, parte di un percorso di ricerca sulla poetica degli oggetti, è una riflessione sul corpo della donna, un’ indagine sulle relazioni dell’individuo con il gruppo e del gruppo con la società. Nella malinconia di un meriggio assolato, quattro donne disegnano una coreografia fatta di gesti, entrate, apparizioni e trasformazioni mediante l’utilizzo di una sedia di plastica bianca. Una sedia che nella sua banalità, diventa maschera, peso, ponte, foresta, casa, oggetto erotico, semplici ossa che nella forma rimandano alla fragilità dell’uomo contemporaneo.
In Replay, coreografia che analizza la relazione tra immagine digitale e gesto, s’ndagano invece tutte le possibilità del corpo di fronte ad una proiezione. Il procedimento di costruzione avviene analizzando, frammento per frammento, immagini video con le quali i corpi in scena cercano di avviare un dialogo, agendo per similitudine, emulazione, contrasto e continuità. Tre donne in scena giocano sulle riprese di accadimenti significativi della cronaca quotidiana, eventi sportivi, interviste e gaffe; nella vanità di una sfilata di moda o nella stupidità di immagini sportive ripetute all’infinito le forme del potere, i suoi meccanismi di sorveglianza, manipolazione e impoverimento spirituale. I corpi danzano la gestualità subita e danzandola se ne liberano, in un’astrazione irridente che nobilita l’ignobile, ricerca un senso, fugge la decadenza.
MACERATA | 8 maggio 2012
Teatro Lauro Rossi
PARCO BUTTERFLY/FATTORIA VITTADINI
DUETTO | 1989/2011
coroegrafia di Alessandro Certini e Virgilio Sieni
nell’ambito di RIC.CI Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni Ottanta – Novanta
ideazione e direzione artistica di Marinella Guatterini
Da qualche tempo e in ambito internazionale è in atto una tendenza a recuperare le più significative, o riuscite, coreografie del passato. Non si tratta di una casualità, o di colmare i vuoti dovuti a taluni momenti di stanchezza creativa o esistenziale, di cui per altro anche gli artisti più sensibili e titolati possono essere preda, bensì di una ragionata strategia: del riconoscimento di un atto dovuto alla storia della danza in sé, alla sua tradizione e soprattutto a un pubblico sempre cangiante e nuovo. Nato da un osservatorio a carattere internazionale e da queste generali premesse, il per ora quinquennale progetto RI:CI punta a dare risalto e dunque a (ri) mettere in moto la memoria della danza contemporanea italiana dall’inizio degli anni Ottanta sino agli inizi dei Novanta. Il primo risultato del progetto è Duetto, indimenticabile coreografia ora messa in scena con intatta abilità performativa e ironia da una delle più vivaci giovani compagnie del panorama della danza italiana.
URBINO | 10 maggio 2012
Teatro Sanzio
ANGELA RABAGLIO, PAOLO AMERIO
MARTINA CORTELAZZO
LEONARDO DIANA
NUOVA DANZA ITALIANA
Anticorpi Explo
In Urbino nuove promesse della danza contemporanea italiana. Nel corso della serata gli ultimi progetti di giovani talenti che nell’ultimo anno, per qualità e originalità, sono emersi dalla “Vetrina giovane danza d’autore” promossa dal network Anticorpi XL.
In Do not, maybe, di Paolo Amerio e Angela Rabaglio, L’atmosfera si ispira ad un tennis club e prevede un delicato connubio tra sport ed eleganza. Magnetismo ed attrazione si alternano a momenti di puro gioco, mentre la mente oscilla nostalgica tra l’esigenza di apparire e quella di scoprirsi da un punto di vista più profondo. I danzatori sono immersi in un continuo estremo dialogo tra loro stessi, il tempo e lo spazio.
Una cuoca ci conduce lungo il confine tra i movimenti quotidiani del cucinare e quelli astratti della danza attraverso una ricetta, nella performance The cut-tuk show di Marta Cortellazzo: a partire dal tono tecnico del “Pollo marinato alla chutney di prugne e zenzero”, caratterizzato da gesti unici e precisi, è come se il mondo della cucina diventasse il luogo in cui gradatamente prendessero piede divagazioni fisiche appartenenti ad un altro inconciliabile mondo.
Verso la luce è un brano ideato e danzato da Leonardo Diana, bravissimo performer che attraverso tre quadri e con incessante energia fisica mette in scena una ricerca d’identità: nella prima parte dialogando col suo doppio psichico, nella seconda snodandosi e contorcendosi come un meccanismo difettoso, infine cambiando pelle per rinascere in una nuova dimensione…
SENIGALLIA (AN) | 17 maggio 2012
Rotonda a Mare
MARA CASSIANI & MARA CERRI
ROTONDA ALLE MARE
nell’ambito di Matilde. Piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana
un progetto di Regione Marche e AMAT
Nella stessa serata un trittico in cui due artiste – la coreografa Mara Cassiani e l’illustratrice Mara Cerri – propongono le loro ultime creazioni, rispettivamente Uno su uno e via Curiel 8, film d’animazione che sancisce l’interagire delle loro arti nel lavoro You and me and everywhere.
Mara Cassiani performer e coreografa, si è formata e lavora con alcune delle realtà contemporanee più interessanti (tra cui Teatro Valdoca e Societas Raffaello Sanzio). Uno su uno, performance finalista del sesto Arte Laguna International Art Prize Venezia 2012 e suo ultimo lavoro, viene da lei definito “Studio di corpo abitante un metro quadro, in un’epoca in cui il metro quadro si pone come misura della nostra vita”. Un debutto invece la performance You and me and everywhere, primo studio sul film via Curiel 8, che vede in scena Mara Cassiani protagonista insieme a Mara Cerri.
Mara Cerri, illustratrice tra le più promettenti nel nostro paese, ha un segno poetico che ha attraversato i libri delle principali case editrici italiane. Autrice del romanzo a fumetti “via Curiel 8” edito da Orecchio Acerbo nel 2009, è anche coautrice “per immagini”, insieme a Magda Guidi anche lei illustratrice e come lei provieniente dalla Scuola del Libro di Urbino sezione Cinema d’Animazione, dell’omonimo film via Curiel 8, vincitore del Primo Premio Corto Italia, Torino Film Festival 2011. “Un racconto per immagini armonico e speculare – come lo definisce Goffredo Fofi sulle pagine della rivista Lo Straniero – di grande economia e di massima tensione simbolica; secondo un’idea di magico oggi sempre più rara, per via della sua delicatezza e profondità e della sua capacità di andare oltre il reale verso un’idealità insolita”.
* con il sostegno di Santarcangelo ’12’13’14 Festival internazionale del teatro in piazza [che ospiterà il debutto in prima assoluta del lavoro] e Velvet Factory
PESARO | 25 maggio 2012
Dylan Club
FEDERICO PAINO
APPUNTI PER UN’ACCORTA GESTIONE DEMOGRAFICA
Un monologo fiume, liberatorio, quello di Federico Paino, su una trama quasi priva di ogni determinatezza: una stanza vuota, una cornice sospesa nel vuoto, un uomo ben vestito, la sua valigia, un telefono, rumori impercettibili e un silenzio artificiale; nella segreteria gli unici segni umani dal mondo esterno. Nella vita perfettamente organizzata di un impiegato qualunque, che coltiva in segreto ideologie razziste e violente, deliri apocalittici, ma anche tenere aspirazioni amorose, timori e premure infantili e comiche, irrompe un delitto compiuto “senza colpa”. Una macchia che si può rifiutare o abbracciare e che destabilizza ogni sicurezza, apre le porte a una confessione incosciente quanto inevitabile. La scansione ritmica del mondo esterno e l’obbligo a “tornare al lavoro” rimangono le sole protezioni contro l’ammissione di una colpa orribile e veniale a un tempo: l’accettazione serena della “banalità del male”.
Federico Paino, attore e regista si è formato al DAMS di Bologna; a Roma ha studiato tecnica vocale e dizione con Carlo Merlo e Gianfranco Migliorelli. Dopo una serie di esperienze e laboratori, nel 2007 ha diretto in veste di traduttore, attore, regista e autore delle musiche originali l’Accademia della Follia di Trieste per una riscrittura de La vida es sueno di Calderon de la Barca; una seconda edizione è stata presentata a Ferrara alla Sala degli Estensi. Nel 2009, come attore regista, ha realizzato Linea Gotica, lettura concerto sui testi di C. M. Negri; lo spettacolo ha debuttato a Pesaro nel 2010. Nel 2011 Paino collabora con La Danza Immobile di Monza e come direttore artistico alla gestione del Teatro V. Alfieri di Montemarciano.
Per Info
Tel. 071 2072439
www.amat.marche.it
admin @ aprile 1, 2012
Monte San Vito – Sogno di Una Notte Circus
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di Selene Di Gregorio
Domani sera, Sabato 31 Marzo, fa tappa presso il Teatro La Fortuna di Monte San Vito la stagione della Fondazione Pergolesi Spontini realizzata con l’AMAT e il contributo della Regione Marche, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Banca Popolare di Ancona, con “Sogno di una notte circus” da William Shakespeare messo in scena dalla Compagnia Step e Teatro Sovversivo. La direzione del gruppo e la regia dello spettacolo sono firmati da Lorenzo Bastianelli.
Lo spettacolo è un viaggio incantato tra fuochi d’artificio, risate, mega disastri e incanti.
“Sogno di una notte di mezza Estate”, una delle commedie più amate, ammirate e apprezzate del “mastro” Shakespeare, diventa sulla scena una vera e propria scoppiettante invenzione teatrale ricca di mirabolanti colpi di scena. Fate, stregonerie, incantesimi, tutti insieme ad un gruppo di giovani attori pasticcioni di un circo sgangherato, danno vita sul palco ad un emozionante gioco della fantasia.
“Sogno di una notte circus” è un progetto nato dalla fusione di teatro comico e nuovo circo, un perfetto equilibrio tra terra e cielo, dove ogni performer alterna recitazione aerea ad evoluzioni divertenti sul palcoscenico. Il teatro diventa il perfetto terreno per un’invasione totale in cui ogni spazio accoglie momenti di creatività e il pubblico è coinvolto in un viaggio incantevole.
Con questo spettacolo la compagnia Teatro Sovversivo inizia un percorso creativo su un nuovo terreno: la commedia brillante unita al nuovo circo. L’idea nasce dalla convinzione che proprio un testo classico possa essere il terreno ideale per testare una pratica teatrale basata quasi esclusivamente sul movimento e sulla sincronizzazione tra musica, gesto e parola. Potenziale che cerca un senso nuovo su un testo conosciutissimo e cosi ricco di spunti creativi. Lo spettacolo è dunque nel segno della fedeltà e della continuità con Shakespeare, senza tradimenti al testo, alla sua carica vitalistica, alle sue preziose ambiguità, alla sua fantasiosa e dirompente comicità. Ma, nel contempo, grazie alle qualità dei protagonisti/performer, alla loro singolare sensibilità, all’originalità del loro stile espressivo, ne re-inventa il linguaggio e lo smarca dal rischio della convenzione.
Si ringraziano i protagonisti gli otto attori di cui quattro performer di danza aerea.
Le luci e le scene dello spettacolo sono di Giulia Maria Marini.
Inizio spettacolo ore 21.00
Per Informazioni e biglietti:
Teatro Pergolesi 0731 206888
AMAT 071 2072439
admin @ marzo 30, 2012
Ancona – Ospite alle Mole la Rassegna Notte Matilde
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di Selene Di Gregorio
Sabato 31 marzo il Teatro Studio Mole Vanvitelliana di Ancona ospita – su iniziativa dell’AMAT nell’ambito di Off/side Teatro del presente, rassegna promossa dal Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, dalla Provincia di Ancona /Assessorato alla Cultura su progetto di Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab e in collaborazione con Teatro Stabile delle Marche, Fondazione Teatro delle Muse e Teatro del Canguro – “Notte Matilde”, microfestival della piattaforma regionale della nuova scena marchigiana un progetto di Regione Marche e AMAT.
Si tratta di un appuntamento speciale con alcuni degli artisti più interessanti della nuova scena teatrale marchigiana: Sineglossa, 7-8 chili, Helen Cerina e Giorgio Montanini. Quattro sensibilità, quattro poetiche molto diverse fra loro, quattro modi assolutamente personali ed intelligenti di confrontarsi con la realtà per una serata coinvolgente e curiosa in compagnia di ‘Matilde”.
“Salomè è un soggetto inesistente […] non sbaglia, non ama […] di lei tutto si può immaginare…”. Sineglossa propone in Pleura un mondo fatto di suoni, ombre, frammenti di un discorso (molto più che amoroso) che chi vuole, se vuole, può ricomporre. Sineglossa è un gruppo eclettico di Ancona i cui componenti hanno interessi che vanno dalla musica elettronica all’arte pre-rinascimentale. Ha presentato i suoi lavori in festival nazionali e internazionali di teatro e arte contemporanea.
Nel suo percorso di ricerca sulla poetica degli oggetti, 7-8chili crea “Ossi di seppia” come un malinconico passaggio dall’estate all’autunno in cui trovano spazio una riflessione sul corpo della donna ed un’indagine sulle possibili relazioni dell’individuo con il gruppo e del gruppo con la società. 7-8 chili nasce ad Offida nel 2005 dall’esigenza di creare un veicolo che permetta, attraverso la collaborazione con enti locali e altre associazioni, l’elaborazione e circuitazione di giovani idee, cultura ed arte. Opera realizzando eventi che, attraverso la forte interazione con il contesto sociale, sono spunto di conoscenza e fermento creativo. La ricerca di 7-8chili trova costantemente percorsi e definizioni differenti spaziando nei vari settori e cercando il più possibile l’interazione dei vari linguaggi nel tentativo di stabilire un proprio senso artistico.
FSA di Helen Cerina è un lavoro di empatia e dark humour in cui una ragazza seminuda in una scatola di cartone esegue azioni sconcertanti e apparentemente pericolose. Ciò che accade è previsto o no? Gli osservatori diventano i testimoni. Helen Cerina si diploma in Cinema d’Animazione all’Istituto d’Arte di Urbino e consegue il BA (Hons) Dance Theatre al Trinity Laban College di Londra. Nel 2007 partecipa come borsista a Dancewebeurope a Vienna. Nel 2008 viene selezionata alla Vetrina della Giovane Danza d’Autore a Ravenna. Nel 2009 è tra i dodici coreografi di provenienza internazionale che partecipano al progetto di formazione e residenza Choreoroam con i cui partecipanti ha fondato il Collettivo Sourdough. Lavora come coreografa e insegnante di composizione coreografica e tecnica di danza contemporanea.
Ricalcando lo stile del classico stand up comedian americano, in Nibiru – spettacolo vietato ai minori di 18 anni – Montanini aiutato solo da microfono e parole racconta, attraverso la satira, vizi e virtù della civiltà moderna, dissacrandone i principali pilastri come sesso, politica e religione. Attore e doppiatore poliedrico, Giorgio Montanini – di Fermo – è stato protagonista di cinema e fiction (Mediaset Questa è la mia terra 2 e Gigi fidanzato di Sabrina Impacciatore nel film-tv Rai Liberi di giocare), di piéce teatrali sia classiche che brillanti ed è la dissacrante e magnetica voce di Ottovolante su Radio 2. Una curiosità, Montanini è anche la voce del protagonista della versione italiana del videogioco NIKOPOL di Benoit Sokal.
Inizio spettacolo ore 21.00
Per informazioni e biglietti:
Teatro delle Muse 071 52525
AMAT 071 2072439 | 346 3778838
www.amat.marche.it
Prezzo biglietto posto unico € 11,00.
admin @ marzo 30, 2012
Fabriano – Cala il sipario con Mattei. Petrolio e Fango
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di Selene Di Gregorio
Si conclude domani, Sabato 31 Marzo, al Teatro Gentile di Fabriano la sezione dedicata al “contemporaneo” della stagione teatrale promossa dal Comune di Fabriano e dall’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. A chiudere il sipario “Mattei. Petrolio e fango” di e con Giorgio Felicetti.
Teatro d’inchiesta, thrilling storico, giallo con ritmi da narrazione civile: Mattei è racconto epico di una giustizia negata. Il testo dello spettacolo, scritto da Giorgio Felicetti con Francesco Niccolini, è frutto di una lunga ricerca fatta di testimonianze dirette, interviste a persone che hanno conosciuto Mattei, e di consultazione di libri, foto, film, documentari; e soprattutto di materiali prodotti dal tribunale di Pavia sulla ricostruzione degli ultimi giorni di vita ,e sul giorno della morte, del Presidente dell’ENI. Lo spettacolo racconta un Mattei sconvolgente e getta una nuova, inquietante luce su questa morte annunciata, primo tragico capitolo di quello che Pier Paolo Pasolini definisce il “romanzo delle stragi” È un progetto di teatro civile inedito quello che Giorgio Felicetti, marchigiano di riconosciuta fama e competenza, sta portando avanti in questi anni sul tema del lavoro. Dopo Vita di Adriano (storia di un anonimo operaio che ha consumato tutta la vita in fabbrica), con Mattei Petrolio e fango l’attore e regista ribalta il punto di vista per raccontare il lavoro con gli occhi di un capitano d’industria che è stato protagonista assoluto della storia italiana. Lo spettacolo, di forte impatto emotivo, avvince sia chi conosce i fatti e la figura del grande imprenditore, sia chi di Enrico Mattei non ha mai sentito parlare: trama e contorni oscuri si apprendono con ritmo sempre vivace e una ricostruzione delle vicende alla maniera delle spy stories.
Lo spettacolo è prodotto da Les Enfants du Paradis_Festival della Narrazione di Arzo, Svizzera e Esteuropaovest festival. In scena anche l’attrice Valentina Bonafoni.
Inizio spettacolo ore 21.00
Per informazioni e biglietti:
Teatro Gentile 0732 3644
AMAT 071 2072439
Prezzo biglietti intero €15,00 – ridotto € 10,00
admin @ marzo 30, 2012
Recanati – A scuola di musica con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana
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di Selene Di Gregorio
A scuola di musica, stasera Venerdì 30 Marzo, con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana.
Il Teatro Persiani di Recanati si apre alle scuole del territorio e offre uno spettacolo laboratorio di Didattica della musica.
Sul palcoscenico salirà infatti la prestigiosa Orchestra Filarmonica Marchigiana che si esibirà dinanzi ad una selezione di studenti degli istituti scolastici recanatesi, loretani e portorecanatesi. L’obiettivo è quello di promuovere la musica nelle scuole e di stimolare i ragazzi alla conoscenza e all’approfondimento di tutti gli strumenti musicali.
L’appuntamento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, Assessorato alle Culture, è sponsorizzato dall’Amat e dalla ditta Gabrielli.
L’esibizione, intervallata da momenti di didattica, avrà inizio alle ore 9.00 e si concluderà alle ore 12.00.
admin @ marzo 30, 2012
Maiolati – Mistero Buffo
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di Selene Di Gregorio
Questa serata di Venerdì 30 Marzo si colora con la Stagione di Prosa della Fondazione Pergolesi Spontini - realizzata con l’AMAT e il Comune di Maiolati Spontini e il contributo della Regione Marche, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Banca Popolare di Ancona e di Sogenus – prosegue al Teatro Spontini di Maiolati con Paolo Rossi, giullare dei giorni nostri, che reinventa Mistero Buffo, testo che Dario Fo presentò per la prima volta nel 1969 e per il quale ricevette il Nobel per la Letteratura.
“Mistero buffo nella versione pop 2.0”, questo il titolo dello spettacolo, è un omaggio al maestro che si avvale della regia di Carolina De La Calle Casanova con un testo-archetipo di un genere, il teatro di narrazione, particolarmente consono alle doti istrioniche dell’attore arricchito dalle musiche composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell’Aquila e con la partecipazione straordinaria di Lucia Vasini.
“Se Gesù Cristo tornasse oggi chi sarebbe? – si legge nelle note allo spettacolo - Cosa potrebbe fare? Saremmo in grado di riconoscerlo e seguire la sua rivoluzione, i suoi dogmi, i suoi miracoli? Clandestino allora come tanti oggi nel nostro paese fu accolto, ammirato, perseguitato e poi giustiziato. Un Gesù raccontato da un giullare, da Giuda, da Maria e dal popolo. Oggi, per paradosso, ognuno di noi è un povero cristo, ognuno di noi è “in fila alla biglietteria del cinema Italia”.”
“Il Mistero Buffo” nella versione pop di Paolo Rossi è un’avventura, uno spettacolo che si allontana il più possibile dalla versione originale diventando un contenitore unico, dove i misteri originali e quelli nuovi si uniscono e si miscelano, come accade nel teatro popolare. Ogni sera diverso, recitato con il pubblico e non per il pubblico, è uno spettacolo ricco di cambi di registro, è un’allegoria che confonde i generi, la finzione con la realtà, i sogni del popolo con la cronaca. Un viaggio corale in cui la musica di Emanuele Dell’Aquila si fa personaggio e drammaturgia, in continua interazione con l’azione scenica.
“I misteri non finisco mai: il maestro Dario Fo non ha finito di raccoglierli e in ogni angolo della strada troviamo nuove storie – scrivono Carolina De La Calle Casanova e Paolo Rossi a proposito dello spettacolo – che diventano parte del nostro mistero e si integrano con l’originale, lo arricchiscono, lo trasformano. Come è successo nel 1969, anche il nostro Mistero Buffo è un’operazione politica: come 40 anni fa, la nostra è ancora un’epoca in cui difendere dei valori significa difendere la sopravvivenza. Ma è anche un’operazione culturale perché vuole recuperare insieme al pubblico le radici profonde del teatro popolare. Abbiamo capito che il teatro, unico animale vivo, non cambierà il mondo ma può cambiare noi e aiutarci a resistere.”
Lo spettacolo è prodotto da La Corte Ospitale in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber.
Inizio spettacolo ore 21.00
Per Informazioni e biglietti:
Teatro G.B. Pergolesi, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle 19.30 – Tel. 0731 206888
biglietteria@fpsjesi.com
admin @ marzo 30, 2012
Ancona – Refresh! The Mind. Una chiamata per intellettuali marchigiani under 40
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di Selene Di Gregorio
Oggi, Venerdì 30 marzo, siete invitati a trascorrere un pomeriggio con la compagnia del Consorzio Marche Spettacolo e l’Associazione Casa delle Culture, presso la Casa delle Culture di Ancona (via Vallemiano 46), per promuovere “Refresh! the mind. una chiamata per intellettuali marchigiani under 40”.
Chi sono i soggetti delle nuove generazioni che producono conoscenza, oggi, nella nostra regione? Il Consorzio Marche Spettacolo e l’Associazione Casa delle Culture invitano tutti gli intellettuali marchigiani di età inferiore a 40 anni ad un primo incontro ricognitivo, volto innanzitutto a presentarsi, ri/conoscersi, rendersi reciprocamente visibili.
L’evento si inserisce all’interno del progetto del Consorzio Marche Spettacolo “Refresh! Lo spettacolo delle Marche per le nuove generazioni”, volto a favorire un più ampio coinvolgimento delle nuove generazioni nella fruizione e nella partecipazione alle arti performative, a promuovere la mobilità dei giovani artisti e delle giovani professionalità dello spettacolo e a promuovere la formazione del pubblico giovane.
All’incontro saranno presenti Valerio Cuccaroni portavoce Casa delle Culture e Gilberto Santini direttore AMAT/Associazione Marchigiana Attività Teatrali.
Inizio ore 17.30
Per informazioni:
Segreteria di Coordinamento Consorzio Marche Spettacolo, Mara Polloni 337 1024278
consorziomarchespettacolo@gmail.com
admin @ marzo 30, 2012
